UNA STORIA CHE CONTINUA

LA LUCE È LA BASE
DI QUALSIASI COSA

La base della vita, del lavoro, dell'energia. E di tutto.

Nel mio lavoro sulla luce, non ho mai pensato alla luce come oggetto di consumo seriale, ma come espressione per e nei miei lavori artistici: è un'espressione del mio lavoro, resa possibile dall'impiego di tanti materiali riflettenti per strutturare nuove superfici con la luce.

NANDA VIGO

FONDATA A MONZA NEL 1943

E CHIUSA ALLA MORTE DI ANGELO LELII, GENIALE FIGURA DI IMPRENDITORE E PROGETTISTA, ARREDOLUCE È UN PEZZO DI STORIA DEL DESIGN ITALIANO.

TRA I SUOI COLLABORATORI SPICCANO I NOMI DI GIO PONTI, ETTORE SOTTSASS, NANDA VIGO, ACHILLE E PIER GIACOMO CASTIGLIONI E VICO MAGISTRETTI, OLTRE ALLO STESSO ANGELO LELII,

UOMO DI GRANDI INTUIZIONI E AUTORE DI ALCUNI PROGETTI DIVENTATI ICONICI – DELL’AZIENDA NONCHÉ DEL DESIGN MADE IN ITALY.

OGGI DOPO QUARANT’ANNI ARREDOLUCE RINASCE ALL’INTERNO DI GRUPPO PENTA.

1947

TRIENNALE

Angelo Lelii

Icona di Arredoluce, simbolo di un’epoca e fonte d’ispirazione per tanti prodotti che seguiranno nel tempo, Triennale è forse il progetto più conosciuto di Angelo Lellii. Presentata alla VII Triennale di Milano nel 1947, è una lampada da terra dalla struttura lineare a tre bracci mobili che terminano con tre diffusori colorati in rosso, giallo e blu.

lampada triennale, 1951
© archivio storico la triennale di milano
mod 12128 triennale, circa 1951
© galleria fragile milano

Presentata alla VIII Triennale di Milano nel 1947, rappresenta l'archetipo della lampada italiana per alcuni decenni, proposta in varie versioni e ripresentata anche nella IX edizione della Triennale nel 1951 con una base rotonda, selezionata da Achille Castiglioni.

dettaglio triennale, circa 1951
© galleria fragile milano
dettaglio triennale, circa 1951
© galleria fragile milano

1950

STELLINA

Angelo Lelii

Icona di Arredoluce passata alla storia per essere stata inclusa nella fornitura che l’azienda inviò alla famiglia Kennedy, fu disegnata da Angelo Lelii nei primi anni Cinquanta. È una lampada da tavolo con un paralume smaltato che si alza e si abbassa per regolare l’intensità della luce, che filtra anche dalle decorazioni a forma di stella.

mod 12291 stellina, circa 1950
collezione storica arredoluce
lampada stellina
© Gruppo Penta 2019

Ricordata da alcuni come "Kennedy", in quanto due esemplari di questa lampada sarebbero stati donati ai figli del presidente americano.

mod 12291 stellina, circa 1950
collezione storica arredoluce

1961

PAVONE

Gio Ponti

Gli anni tra il 1957 e il 1970 segnano il culmine del sodalizio tra Angelo Lelii e Gio Ponti, probabilmente il più famoso architetto e designer italiano. Di questo rapporto è testimonianza Pavone, scenografica lampada da soffitto dove due cerchi concentrici di sfere illuminanti sono sorretti da una complessa struttura a ogive d’ottone.

Lampada Pavone, circa 1961
© philips
Lampada Pavone
© Galleria Fragile Milano

Non esiste il passato, tutto è simultaneo; nella nostra cultura esiste solo il presente, nella rappresentazione che ci facciamo del passato e nell'intuizione del futuro.
- Gio Ponti, Amate l’architettura

Lampada Pavone
© Galleria Fragile Milano
Lampada Pavone
© Galleria Fragile Milano

1962

COBRA

Angelo Lelii

Lampada-scultura dal plastico verticalismo, Cobra fu una delle prime lampade a montare un globo calamitato orientabile. disegnata da Angelo Lelii, divenne un classico sia per la forma elegante, che ricorda un’opera di Brancusi, sia per l’abilità tecnica richiesta nel processo di lavorazione.

mod 12219 cobra, circa 1962
© collezione storica arredoluce
lampada cobra, circa 1962
© collezione storica arredoluce

I primi 24 esemplari furono ricavati da una barra di ottone pieno, scavata al tornio e rifinita a mano.

lampada cobra, circa 1962
© collezione storica arredoluce

1963

ARGO

Angelo Lelii

Lampada da soffitto d’ispirazione botanica, Soffione fu disegnata da Angelo Lelii nel 1963. La sfera illuminante centrale è trattenuta da una struttura in ottone che le conferisce un aspetto compatto e vagamente futuristico.

brevetto lampada argo, 1963
© collezione storica arredoluce
lampada argo, circa 1963
© philips

1968

GOLDEN GATE

Nanda Vigo

Considerata un archetipo del pop design, Golden Gate di Nanda Vigo è una lampada da terra di grande raffinatezza formale, dove l’arco illuminante si innesta su uno stelo d’acciaio alto quasi due metri. Testimone della sua originalità per l’epoca, il nome originario: Futurama.

Disegno della Futurama, 1970
© archivio storico arredoluce
golden gate
© archivio nanda vigo

Concetto filosofico – cronotopia o postulato cinquedimensionale introducente all’adimensione
- Nanda Vigo, Manifesto Cronotopico, 1964

golden gate
© archivio nanda vigo
cartolina golden gate
© archivio nanda vigo
cartolina golden gate
© archivio nanda vigo